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Allevamento

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Nel 1987 entrò a far parte della mia famiglia il primo cucciolo di maremmano abruzzese e fu amore a prima vista. Era una femmina di nome Lady, dal carattere dolce ma al contempo autoritario, proprio come un maremmano abruzzese sa essere.

Con il passare del tempo l’interessamento e l’ammirazione verso questi grandi cani candidi come la neve crebbero a tal punto da farmi avvicinare al mondo espositivo dapprima come osservatore attento e critico, poi come espositore dinamico ed entusiasta.
Dopo aver maturato una preziosa esperienza con altri soggetti in " expo - raduni " iniziai a poter contare sulle mie prime cucciolate come privato in forma amatoriale, fino al riconoscimento dell’affisso “della Perla Maremmana”, ottenuto con soddisfazione nel 2003.
“Perla” perché preziosa e unica come questa razza sa essere.
“Perla” perché splendida femmina di grande tipicità e carattere che raggiunse oltre al titolo italiano anche quello internazionale e mondiale.
“Maremmana” per ricordare con orgoglio le origini ed i luoghi di lavoro di questi cani da pastore provenienti dalla Maremma Toscana e dall’Appennino Abruzzese.
Bellezza, intelligenza, ma soprattutto l’indipendenza accompagnata dalla vocazione alla guardia e se vogliamo dirle tutte anche un po’ di incorreggibile testardaggine sono le doti di questa razza che più mi hanno colpito e che continuano ad affascinarmi.

Il mio impegno e la mia passione sono ora rivolti all’allevamento ed alla selezione secondo i canoni dello standard di razza di soggetti quanto più tipici non solo dal punto di vista morfologico, ma soprattutto da quello caratteriale.

L’obiettivo personale è quello di un ulteriore miglioramento e di un crescente sviluppo qualitativo della mia attività, senza dimenticare che anche in questo mondo non si è mai finito di imparare.

Un sincero ringraziamento ai miei genitori che, nonostante una comprensibile titubanza iniziale, mi hanno successivamente incoraggiato e sostenuto, comprendendo che il mio amore verso questa razza non era un capriccio passeggero, ma una passione che veniva dal profondo del cuore.

Manuel Donadoni